Beh… che dire… non so se davvero ho fatto tutto questo, diciamo che lo spero… in ogni caso… grazie!
Padova, 16 marzo 2012
Gentile Sebastiano Zanolli,
abbiamo il piacere di informarla che le è stato assegnato il Premio Città Impresa 2012, per il contributo portato, attraverso la sua attività creativa, allo sviluppo economico, sociale e culturale del nostro territorio e dell’intero Paese.
In occasione della quinta edizione del Festival Città Impresa (2-6 maggio 2012), Corriere della Sera e Nordesteuropa intendono riconoscere e celebrare pubblicamente il contributo suo e di 1.000 fabbricatori di idee …
Quando piove e quando è buio, sembra che tutto si semplifichi.
Ed è solo perché non si vede.
Ed è solo perché il sibilo dell’acqua copre il rumore dei pensieri.
Tutti quei pensieri che come in una pentola a pressione ti si sono rigirati nel cervello fino a farlo bollire, in quei giorni che somigliano a siepi di rovi.
Dove ogni spina nasconde un’altra spina.
Ma, quando è buio e piove, quello che rimane è solo un deserto di ovatta nera e piatta dove incontrare a metà strada i cartelli indicatori del tuo pezzo di …
Ciao Sebastiano,
come ben sai continuo a “costruire ponti” come dici sempre durante le tue serate.
Questa volta i ponti sono impalpabili, e una donna velata senza tempo attraversa le epoche di un ieri moderno e di un domani incerto.
Ebbene sì, hai capito bene, è finalmente nato il mio nuovo libro: ”Prima che ci incontrassimo“.
http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=942836
Ricordando altre tue preziose parole, che come ti dico sempre per noi sono tutte insegnamenti “cercate di considerate l’informatica e i siti web degli strumenti amici” il mio libro sarà anche in versione ebook .
In ”Prima che ci incontrassimo” ci …
Se potessi, riscriverei i fogli contenuti nel baule ripieno dei pezzi della mia vita che non sono venuti fuori bene, malconci, sballati e di seconda scelta.
Mi piacerebbe riscrivere quelle lunghe ore nel sale di attesa di aeroporti pieni di nulla se non di cuori e cervelli che non sono davvero lì, ma in viaggio.
Per miglia e miglia, testimoniate solo da una carta fedeltà della compagnia aerea.
Tutte le ore del mondo a incrociare corpi ansiosi, stanchi lasciati in ostaggio, tra carrelli e panchine, impazienti di raggiungere le loro anime distanti.
Mi piacerebbe …
Talento x investimento = risultati: la formula anticrisi per i giovani
Cinque anni. Da tanto dura la crisi economica peggiore dal secondo dopoguerra; ma oggi più che mai in Italia, complice lo stallo politico, si fatica ad intravedere valide soluzioni agli squarci creati nel tessuto produttivo e sociale, a cominciare da un mercato del lavoro in panne. Verrebbe da chiedersi: cosa fare quando tutto sembra non funzionare?
Puntare sul proprio talento, risponde Sebastiano Zanolli, 48 anni, da sei direttore generale di una famosa linea di abbigliamento giovanile. «Dovresti tornare a guidare il …
E anche non l’avessi trovato avrei la sensazione di esserci stato vicino.
Invece no.
Invece sempre a cercare toppe errate per chiavi sbagliate.
Sempre a imboccare strade comuni, dove tutti passano e si salutano con garbo, ma senza badare al fatto che si passa di là solo per tradizione e abitudine.
Come usare l’orologio in un mondo dove, l’unica cosa che non puoi dimenticare, è quella di sapere che ore sono.
In quelle strade troppo trafficate e calpestate mi sono perso anch’io.
In mille e mille capitelli mi sono fermato a chiedere la grazia di comprendere.
Ho …
“Ciao Sebastiano,
sono uno dei tanti che ti ha ascoltato ad una tua conferenza qualche anno fa. Mi è piaciuta la tua serata Leadership e Motivazione, tanto che mi sono iscritto alla tua pagina facebook e, nella stesura della mia tesi di laurea dal titolo “La ricerca dell’equilibrio nella formazione del management”, ho citato una tua intervista fatta qualche anno fa da ManagerZen, e il link del tuo sito http://www.sebastianozanolli.com, poichè ho trovato molte analogie tra il tuo modo di essere e l’argomento trattato.
La commissione mi ha dato per la tesi …
Sì, perché ho visitato delle grotte in questo week end.
Con mio figlio siamo entrati nella pancia della terra, su un trenino veloce, che ci ha portati in un budello, lungo lungo, scuro scuro, umido e nero.
Dritti fino a dove se ne sta nascosta l’anima apparentemente silenziosa e immobile del pianeta.
Un’anima gocciolante di lacrime filtrate attraverso la crosta, che sembra spessa ed impenetrabile, ma che ha mille crepe e fessure e spaccature.
Come le mie convinzioni e le mie motivazioni alle prese con i cataclismi dei giorni che levano certezze di continuo, …